20 Giugno 2024

Aprire conti cifrati all’estero era una pratica diffusa, ma ha perso importanza negli ultimi anni a seguito dell’abolizione del segreto bancario in Paesi come Svizzera, San Marino, Principato di Monaco, Liechtenstein e altri. Questo permetteva agli imprenditori di depositare denaro non dichiarato o di dubbia provenienza in conti esteri senza intestatario noto, garantendo il segreto sulle operazioni bancarie. La banca estera e il correntista stipulavano un contratto di segretezza assoluta, senza inviare alcuna comunicazione o estratto conto al correntista. Non era previsto alcun servizio di home banking e il titolare del conto non poteva operare dall’Italia. Grazie a questo sistema, molti imprenditori viaggiavano all’estero, in particolare in Svizzera, per depositare denaro in banche “segrete” come quelle di Lugano e Chiasso, vicine al confine italiano. Con l’adesione agli accordi bilaterali tra gli stati e allo scambio di informazioni bancarie internazionali, di fatto si è decretata la fine del segreto bancario. Fonte: www.debitofiscale.it. fonte by www.debitofiscale.it